Circumnavigarte


Vai ai contenuti

Mignosa Gianluca

10 domande a...

Gianluca Mignosa .... Luca per gli amici
da Castelnuovo del Garda (VR), musicista eclettico, creativo e fantasioso. Musicista part-time, che si divide tra la musica e un lavoro in ospedale. Diciamo che entrambe le vesti possono avere un filo comune che le unisce: sia come ospedaliero che come musicista: con la sua allegria cerca di portare un sorriso a chi per qualche strano scherzo della vita si trova a soffrire in ospedale; con la sua musica trasmette energia e buonumore alle sue platee.
Un artista schietto e con mille e ancora mille idee per fare evolvere il suo talento artistico.
Ecco dunque il resoconto di una chiacchierata con Luca.

1)Chi è Luca Mignosa?

Mi considero una persona normalissima con la voglia di vivere.

2) Come e quando nasce il Mignosa musicista?

Ero piccolo, premetto che il 2 Marzo compio 37 anni,avevo 6 anni con mio papà sono andato alla banda del mio paese ( Castelnuovo del Garda ) e guardando una foto di strumenti quando mi hanno chiesto che strumento ti piacesse suonare non ho esitato a dire la tromba!!!!!! Strumento possente e nonchè regina dell orchestra.

3) Quali sono i percorsi musicali che hanno contaminato la sua musica?

Dopo studi classici ho incominciato a suonare in una band jazz dove ho imparato (si impara ogni giorno qualcosa) ad improvvisare su una melodia attraverso i vari studi delle scale jazz.

4) Funky e jazz due Amori e due passioni o tutt'uno?

L orchestra jazz dove suono tuttora è un gruppo gia formato e consolidato da anni io sono un piccolo musicista che attraverso una partitura riproduco quello che c è scritto invece il Mio Gruppo Funky è una mia idea assieme al mio batterista di mettere su una band. Questa è la differenza sacrificio di poter fare una band propria!!!!!! Non suoniamo Funky Dance ma il vero Funky degli anni 70 ( Bar Kays,Commodores,Jimmy Castor ecc ) l intento è di fare pezzi nostri funky.

5) Quali sono i progetti del 2012?

Progetti in testa ce ne sono tanti ma poterli fare è una cosa differente,purtroppo la prima cosa che i comuni o bar tagliano è la musica e tu povero musicista sei costretto a cercare contatti,sono contento e non mi lamento per suonare ma vorrei che fosse tutte le sere concerti.

6) Cosa manca alla musica attorno al Garda?

Ci sarebbero teatri abilitati a farlo ma preferiscono fare recitazione che musica dal vivo.

7) Gli enti pubblici sono sensibili verso chi vuole proporre musica di qualità?

Purtroppo no la musica sta per morire e a nessuno interessa questo.

8) Molti musicisti come lei non possono dedicarsi a tempo pieno alla musica perché le necessità primarie di fine mese incombono. Quanto pesa a un musicista il dover convivere con due attività?

La parola pesare non credo perchè se ti piace una cosa la fai volentieri e con passione ma sicuramente sacrificio tanto.

9) I suoi percorsi musicali l'hanno portata anche all'estero e in culture lontane dalla nostra, cosa ha trovato di diverso e cosa no?

Sono andato a suonare in Germania,Inghilterra ,Brasile e Argentina c è un abisso enorme nei vari paesi in confronto a noi Italia ,la gente ascolta in silenzio che sia un semplice bar o un teatro.

10) Se dovesse ricominciare tutto da capo cambierebbe qualcosa e se si cosa?

Dico la verità non cambierei strumento ma vorrei essere in un altra epoca dove la musica ci sia sempre ovunque tu sia.






Home Page | Chi siamo | L'Associazione | Concorsi | Galleria degli Artisti | 10 domande a... | Dove soggiornare | Arte e storia | Associazioni | Ambiente e natura | La stampa su di noi | Notizie ed eventi | Download | Contatti | Scrivici | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu