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Galleria degli Artisti > Pittura > Affreschi Babilonia
Tecnica dell’affresco
E’ una tecnica pittorica che consiste nell’eseguire un dipinto sopra uno strato di intonaco ancora fresco. Sfrutta le proprietà della calce che unita alla sabbia di fiume forma, essiccandosi lentamente, un intonaco di superficie dura e cristallina in cui il colore resta tenacemente fissato, assumendo caratteristiche di durata illimitata e di eccezionale resistenza all’azione degli agenti atmosferici. Le materie coloranti utilizzate per l’affresco sono costituite da pigmenti minerali e l’esecuzione tecnica unisce grande rapidità ad una consolidata maestria pittorica.
Strappo murale
Lo strappo murale consiste nell’asportazione dell’affresco dal muro quando se ne siano create le condizioni, cioè l'avvenuta carbonatazione. Grazie a questo processo chimico i colori penetrano nell’intonaco bagnato e dopo una lenta ed adeguata essiccazione diventano un corpo unico con l’intonaco stesso, inalterabile nei millenni. Lo strappo avviene sovrapponendo una tela alla pittura murale e stendendovi sopra uno strato di colla animale: ad avvenuta essiccazione la tela verrà via dolcemente trattenendo lo strato superficiale dell’affresco come se si trattasse di negativo.
Riporto dell’affresco
Sullo strato di intonaco originariamente posto sul muro (cioè sul retro della pittura ) si stende un impasto di colla non solubile in acqua, per poi sovrapporvi una robusta tela che costituirà il supporto definitivo dell’affresco. Quando tale colla è perfettamente asciutta, si procede al distacco del primo strato di colla e della prima tela (quella che poggia sulla pittura): ciò consente all’affresco di rimanere definitivamente fissato sulla seconda tela (quella più robusta) . Il riporto dell’affresco così ottenuto si può quindi applicare, secondo i propri desideri , sia su di un telaio di legno che su di una parete. L’effetto estetico prodotto da tale affresco risulta altamente decorativo e originale.”