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Galleria degli Artisti > Artisti Eoliani
«Tali pensieri volgendo nell'animo acceso la Dea pervenne alla patria dei nembi: alle isole Eolie, terre che scuote dei venti Australi il furore. Eolo vi regna: in vasto andro domina l'impeto di tempeste sonore e i venti chiude e incatena. Essi con murmure grande fremono irati d'intorno alle chiuse pareti del monte. Eolo su alta roccia siede tenendo lo scettro e allenta l'urto dell'ira.»
(Eneide Libro I)
Le isole Eolie, ecco come in uno dei canti dell'Eneide, Virgilio accenna a queste gemme incastonate nel cuore del Mar Tirreno......
"Ma gli artisti eoliani?"............. con calma ci arriviamo!.....
Le isole Eolie (ma anche Lipari).... due nomi entrambi nati da leggenda, magia e mitologia....
se pensiamo alle Eolie, allora in questa veste prendono nome dal dio Eolo, re dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo approdò su queste isole, si trovò bene e le elesse a sua dimora,e tanto per affermare il suo potere in maniera inequivocabile, diede a loro il suo nome. Da questo suo regno la sua fama di domatore dei venti attraversò gli oceani, o meglio, il Mediterraneo, quello si conosceva ai tempi. Pare che questo sovrano, dio dei venti, riuscisse a prevedere le condizioni del tempo osservando la forma che assumevano le nubi che venivano sbuffate da un vulcano attivo, probabilmente lo Stromboli (quello della foto qui sotto per intenderci). Grazie a questi suoi poteri di governare i venti, determinanti per le popolazioni che allora abitavano le isole, che essendo per ovvi motivi in gran parte pescatori e che quindi necessitavano di conoscere gli eventi meteorologici che sarebbero avvenuti, Eolo si guadagnò grande popolarità nell'arcipelago. Secondo alcune teorie, si narra che tale Eolo altro non fosse che un semplice principe greco, forse abile navigatore e quindi grande conoscitore dei venti e del prevedere il tempo osservando i movimenti delle nubi, e questo suo talento altro non fece che alimentare il mito di un dio in grado di essere padrone dei venti.
"Si... Va bene....ma gli artisti?"............. arrivano!... arrivano!.....
Il nome di Lipari viene invece, secondo il mito, dal re Liparo (figlio di re Ausone, di cui si dice discenda da Ulisse) re di un regno italico e antico e mitico colonizzatore dell'arcipelago. Liparo, contemporaneo di Eolo, pare sia stato costretto dai fratelli a lasciare il regno del padre, Liparo raggiunse insieme ad un gruppo di guerrieri l'isola che prese il suo nome, dove fondò una fiorente colonia, introducendo l'agricoltura e regnando per molti anni. Dentro di sé però cominciò a sentire il desiderio di tornare in Italia.
Un giorno arrivò a Lipari Eolo, re dei venti, che fece amicizia con Liparo al punto che essi si fecero uno scambio vantaggioso per entrambi: Liparo cedette ad Eolo il dominio sull'isola, insieme alla mano della figlia Ciane, ed in cambio il re dei venti si prodigò per permettere a Liparo di raggiungere il continente.
Così Liparo giunse nella zona di Sorrento, dove divenne re di una popolazione locale e alla sua morte ricevette onori divini.
C'è fascino, mitologia, leggenda e forza della natura che unisce la potenza dei mari con l'energia dei vulcani, attorno alla storia di queste isole.
Di certo l'arcipelago di origine evidentemente vulcanica conserva un fascinoso alone di mistero, quella sensazione di essere in un mondo al di fuori dal mondo, dove la vita nelle isole scorre con i suoi meccanismi che a volte, ai profumi della vegetazione, la fragranza del mare e il solfureo vulcanico, aggiunge anche un profumo di arcaico nel suo incedere di giorni che si rincorrono dalla notte dei tempi.
E' ormai evidente che stiamo parlando di un luogo molto particolare, o sbaglio?
"Ok... ma tutto questo cosa c'entra con gli artisti eoliani?".............
c'entra...c'entra...tutto sommato c'entra!!!
"gli artisti eoliani"
Le isole Eolie, una terra dove i colori sicuramente assumono tonalità infinite, dove mare e vulcani, orizzonti e terre possono regalare infinite combinazioni di immagini, odori e sensazioni, dove il ribollire della terra nelle sue viscere per poi eruttare incandescenti fiumi di energia allo stato puro, come può tutto questo non essere non solo l'antica fucina degli dei, ma anche un fucina di esplosività artistica?
Ecco ....
Questo sono "gli artisti eoliani", la rappresentezione dell'esplosività creativa, come se ognuno di loro, di quelli che abdremo a presentare, attingesse dalla natura che li circonda, e che li ha fatti innamorare dio queste isole, si è vero, alcuni di loro eoliani lo sono diventati, perchè anche loro come Eolo sono sbarcati in questi luoghi e li hanno eletti a loro dimora, ma anche cone Liparo, arrivavano dal continente.
Sono artisti che dipingono, cercando di trasporre i colori che circondano quotidianamente la loro vita sui materiali che hanno scelto per fermare i loro attimi di tempo, le loroemozioni, le loro sensazioni e anche la loro fede.
Questi sono gli artisti eoliani che andremo a presentare:Aiello Tiziana, Biviano Francesco, Ciampiglia Bartolomeo, Giardina Laura .