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L'artista del mese
Lasciamo il mare e le terra di Liguria in questo mese di agosto, lasciamo le tradizioni marinare per ridiscendere questa nostra terra ricca di infinite tradizioni e culture, così diverse …. così uguali:
il Molise.
Gianfranco Rossodivita
scrittore
poeta
musicista e menestrello
Arriviamo in Molise, terra aspra e rustica, terra che è uno scrigno che custodisce le tradizioni antiche della pastorizia, della transumanza, una terra che dall’antichità, per secoli, è stato un importantissimo crocevia di scambi commerciali.
E proprio in questa terra nasce e da lì spicca innumerevoli voli verso i mondi, si giusto dire i mondi, quello geografico e quello di arte e cultura, l’artista che proponiamo questo mese: Gianfranco Rossodivita.
Gianfranco è un artista che spazia con estrema naturalezza e semplicità dalla poesia alla musica, recuperando dal profondo dei cassetti del tempo tradizioni e radici della gente e della terra per ridare loro vita e farli conoscere al mondo, spazia nei meandri dell’anima cogliendone i dettagli più intimi per raccontarli con le parole e le sua canzoni.
Un artista che ha fatto parlare di sé anche oltre i confini della nostra splendida terra.
Gianfranco è un artista che spazia con estrema naturalezza e semplicità dalla poesia alla musica, recuperando dal profondo dei cassetti del tempo tradizioni e radici delle genti e della terra per ridare loro vita e farli conoscere al mondo, spazia nei meandri dell’anima cogliendone i dettagli più intimi per raccontarli con le parole e le sue canzoni.
Un artista che ha fatto parlare di sé anche oltre i confini della nostra splendida terra.
Gianfranco ROSSODIVITA, è nato nel 1966 a Campodipietra, centro della provincia di Campobasso, dove è tornato a vivere dopo aver trascorso un lungo periodo in Sicilia e in Toscana, dove ha avuto modo di approfondire la sua passione innata per la poesia e la musica, in tutti i suoi generi. Sin dalla prima adolescenza ha collaborato con gruppi di musica leggera e folk-popolare del quale è cultore.
Ha pubblicato una silloge di poesie “Qualcosa di Personale” (Empoli 2004) da cui è stato tratto il recital “nella pietra.…qualcosa di personale”, riedita nel marzo del 2007 dalla Versiliana Editrice di Fucecchio (FI);
a qualcosa di personale ha fatto seguito la raccolta di poesie, “RossOpaco”, (Empoli 2008), da cui è stato tratto il recital “ RossOpaco…..dalla Sicilia a Sant’Anastasia ”.
Sue poesie figurano in varie pubblicazioni antologiche fra le quali (Poeti italiani nel mondo), riviste specialistiche nel settore (il club degli autori, Le nuvole bollettino di informazione culturale). Agende (agenda del poeta 2006-2007), in volumi di supporto didattico, saggi di letteratura (Antologia della letteratura italiana del XX Secolo), antologia multimediale “ Caro amore ti scrivo vol. 2° ”; alcune di esse sono state tradotte in inglese ed in greco, croato ed olandese.
Ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi letterari, fra i quali:
Premio Letterario Internazionale “VICTOR HUGO 2002 ” :
menzione d’onore: sezione poesia singola, con l’opera (Nel profondo meditare),
Concorso Letterario Internazionale “CITTÀ DI SALÒ 2004”:
premio finalisti: sezione poesia singola, con l’opera (Nei luoghi della memoria);
Concorso Letterario Internazionale “GIOVANNI GRONCHI”:
menzione d’onore: sezione poesia edita 18^ anno 2004 con la raccolta (Qualcosa di personale);
6°premio: sezione poesia singola 19^ edizione anno 2005, con l’opera (Obiettività);
Concorso Letterario Internazionale “LA ROCCA-CITTÀ DI San Miniato” :
primo premio in due sezioni: poesia a tema “la memoria” con l’opera (Nei luoghi della memoria); e poesia singola (I nostri occhi non hanno veduto), nella 19^ edizione anno 2005
Premio Letterario Internazionale “ SAN MARCO CITTÀ DI Venezia ” :
2°premio: XXII^ edizione anno 2005: sezione libro edito di poesia (Qualcosa di
personale);
premio speciale: XXIII^ edizione anno 2006: sezione poesia a tema libero con
la poesia (Sant’Antonio il giorno prima della festa);
premio speciale: XXIV^ edizione anno 2007: poesia singola (Ritrovarsi soli);
terzo premio: XXVII^ edizione anno2009: sezione libro edito di poesia (RossOpaco);
Concorso Letterario Europeo “CITTÀ DI ATENE” (ANNO 2006);
terzo premio: sezione poesia singola (Via degli Orti),
Premio Letterario Europeo “ISOLA DI MALTA” (ANNO2007):
terzo premio: sezione silloge inedita (L’importanza di chiamarsi “A”)
Premio letterario nazionale “LE NUVOLE - PETER RUSSELL”:
2° classificato, V^ edizione (anno2006) sezione poesia singola
(Sant’Antonio il giorno prima della festa) ;
4° posto, VII^ edizione (anno2008) sezione silloge inedita con (l’importanza
di chiamarsi “A”);
XVI° Concorso Letterario Europeo, “FESTIVAL DI POESIA E GRAN GALÀ DELL’AMORE” :
primo premio: nella sezione a tema: “l’Amore” con il testo (Quale amore) e nella
sezione libro edito di poesia con (RossoOpaco)
Assegnazione del Premio Citta’ di “NEW YORK”: per essersi classificato nelle sezioni “D” libro edito di poesia (RossOpaco); e sezione “I” poesia dell’immagine tema: “le tradizioni”con il testo (Sant’Antonio il giorno prima della festa), al Concorso Letterario Internazionale, Città di New York;
Concorso letterario Internazionale: “MESSAGGIO NELLA BOTTIGLIA 2010”:
terzo premio: nella sezione “C”, a tema…. Solidarietà, pace, amore..per i popoli del mediterraneo… con il testo poetico “Mediterraneo”;
Assegnazione del Premio Città di Amsterdam: per essersi classificato nelle sezioni “D” sezione libro edito di poesia (RossOpaco); e sezione “F” sezione poesia dell’immagine (L’angelo della vita), al Concorso Letterario Internazionale “Città di Amsterdam”.-
Critici letterari di nota fama lo hanno recensito. Fra i quali Rodolfo TOMMASI, Docente di Storia della Musica - Storia dell’opera e regia,e responsabile del Dipartimento di Arte e Musica, presso l’Accademia Europea di Firenze. Massimo BARILE, critico di arte moderna Daniela BIANCONI. MANNUCCI, poetessa,insegnante di lettere e filosofia, Normando LOMBEZZI, antropologo, critico letterario, Monia B. BALSAMELLO, poetessa, critico letterario.
E’ socio, della Libera Associazione Poeti e Scrittori, di Fucecchio (FI), dell’Associazione Culturale Le Nuvole-Peter Russell di Napoli, il Club degli Autori di Melegnano (MI).
In data 15 Novembre 2009, la città di Vinci (FI), l’ha insignito del titolo di BENCAMMINATORE, con la seguente motivazione “per avere contribuito alla diffusione e alla valorizzazione della cultura italiana nel mondo”.-
Alcune opere
Mediterraneo
(l'uomo)
Dove bruciava la mia terra, c'era l' ombra materna
Dove bruciava l'amore, c'era un cuore soldato ……
Guarda ho le mani sporche di bosco e pantano
La sinistra accudiva la madre, l'altra
seppelliva i miei fratelli.
per questo che non avrò pace se
il tuo abbraccio troverò in disarmo.
(il profugo)
Sono un pensiero di Dio caduto sulla terra per caso
Un corpo martoriato dalla tortura e la sete,
vivo nell'attesa di un Dio più giusto:
Una accoglienza sincera La dignità di uomo.
Oppure il completo abbandono
ad un destino più ignoto.
Per tomba l'abisso, stretto nell'abbraccio
dei fratelli che mi hanno preceduto
Senza più un volto, un nome, un destino.
(Il poeta)
E' in te che mi abbandono come un pensiero indefinito
mutamento da uno stato all'altro dell'essere.
Mutarmi in pesce: Uomo-delfino,
in uno spazio illimitato che stringe
le terre e le acque al cielo
e fra l'Esistenza e il mistero, inarco
la schiena, sorridendo canto:
" E' dall' acqua che salva, io rinasco temprato….
E' dalla tua bellezza impenetrabile, che io rinasco salvato".-
Campodipietra, 08.10.2009
Quando il ricordo in un amore ti fa ancora soffrire....accendi una candela aspetta che arda si spenga con lei....e porta con te la luce il calore che ti ha donato..le ceneri...abbandonale al vento...o alla corrente di un fiume..attecchiranno come polline..su altri cuori...come seme genereranno altre vite ... a tutti voi innamorati senza età ….Gianfranco
Mio Angelo
A te, il dono delle ali
Il privilegiato soccorso del volo
A me, l'obliato ricordo del cammino,
l'inciampo e l'estasiata parola.
Ma è vano lo sguardo dell'anima
sullo specchio tuo rotto
Io che rimango casa senza tetto,
da dove tu pretendi di osservare
il cielo e le stelle, di nascosto, da me.
Tu, il dubbioso struscio
della viola infreddolita.
Io, l'impronta del bacio
impressa sulla lama
affilata, rovente
E' la lotta infinita, fra
la carne mia stanca e la
voglia tua, che in me
sragiona.
Campodipietra, 06.03.2007
Quale Amore ….
Quale Amore,
unì le nostre vite
sulle strade ricongiunte
da millenni distanti.
Quante lune in transito
a specchiare luci d'acqua
su ombre di colonne umane.
Fra le stelle Dio sparge
il suo seme, ed in terra
si accoppiarono i nostri sguardi.
Dopo il fuoco la cenere
Le primordiali famiglie, accolte
nei buchi carsici asciutti.
Poi dalle epoche la folle spinta
di creare la storia
L'uomo aveva smarrito la strada,
e Dio riscese in terra a ridare
fuoco alla parola ;
a spezzare la lancia ferita
dal costato del figlio prediletto
Nel duplice mistero la storia ripete
il sibilo dell'olivo nascosto,
il martirio della croce espiatoria.
Il male assedia il bene sacro
che Dio più ama.
La famiglia.